

Romanillos model
L'eredità di uno dei maestri più influenti della seconda metà del '900.
Bassi profondi e risonanti fanno da colonna portante a cantini brillanti e diretti, che non rinunciano al calore del suono spagnolo.
La forte presenza di armoniche si accompagna a una grande e definita separazione delle voci, dando vita a uno strumento ben bilanciato e soddisfacente lungo tutta la tastiera.
Questa speciale costruzione offre una vasta palette di sfumature sonore, dando al chitarrista la possibilità di esplorare e modellare il suono attraverso il proprio tocco.
Il caratteristico mosaico ad archi e colonne, ispirato al celebre colonnato della Mezquita di Córdoba, rappresenta uno degli elementi stilistici più iconici e immediatamente riconoscibili della liuteria moderna.
Come il Maestro, scelgo di utilizzare esclusivamente i colori naturali delle diverse specie legnose, senza ricorrere a legni tinti.


Archi e colonne


Josè Luis Romanillos implementò questa antica tecnica studiando una chitarra costruita da Hermann Hauser.
Le ragioni dell'utilizzo di questo particolare incastro tra manico e paletta vanno ben oltre il pregio estetico e ebanistico.
A differenza del classico incollaggio inclinato soggetto alla trazione delle corde, un incastro a V è costantemente consolidato dalla medesima forza tirante delle corde.
L'incastro non passando per le cave rimane integro nella sua totalità, il tutto si traduce in maggior solidità e maggior sustain.


Incastro a V
© 2026 Luca Santambrogio Liutaio
Dalla materia al suono

